Sabbiatura criogenica
La pulizia a sabbiatura criogenica, conosciuta in inglese come dry ice blasting, è un metodo industriale che utilizza pellet di anidride carbonica (CO2) congelata a -78 °C per pulire vari tipi di impianti tecnologici.
Questo metodo è particolarmente utile nel settore alimentare, poiché consente di rimuovere lo sporco senza la necessità di smontare i macchinari.
Settori

Settori

Analogamente alla sabbiatura tradizionale, la pulizia criogenica è un metodo di pulizia abrasivo. Sostituisce i materiali abrasivi convenzionali come sabbia, corindone e granuli di acciaio con ghiaccio secco, che è meno aggressivo e non produce polveri residue.
Non utilizza materiali potenzialmente pericolosi per la salute, come diluenti, solventi o soda caustica, migliorando la sicurezza durante il processo di pulizia.
Vantaggi
Metodo
Il ghiaccio secco, composto da CO2 solida, viene proiettato verso la superficie da pulire tramite aria compressa a velocità molto alta, quasi quella del suono. Questa velocità massimizza l’impatto del ghiaccio secco sulla superficie.
Quando il ghiaccio secco colpisce la superficie, subisce un cambiamento di stato: invece di sciogliersi, passa direttamente dallo stato solido a quello gassoso (una transizione chiamata "sublimazione").
Durante questo processo, il ghiaccio secco aumenta di volume di circa 800 volte, creando una forte pressione che agisce come un'esplosione sulla superficie incrostata.
L'impatto del ghiaccio secco porta a un’azione meccanica intensa che solleva e rimuove le incrostazioni. Questo è simile a un “effetto esplosivo” che libera lo sporco senza danneggiare la superficie sottostante.
La bassa temperatura del ghiaccio secco genera uno "shock termico" sulle incrostazioni. Questo abbassamento della temperatura rende le incrostazioni fragili, facilitandone la separazione dalla superficie.
L’effetto è una pulizia più efficace, poiché le incrostazioni diventano friabili e possono essere facilmente rimosse.
Oltre all’efficacia nella rimozione dello sporco, l’anidride carbonica ha un effetto batteriostatico. Questo significa che rallenta la proliferazione dei batteri, contribuendo a mantenere condizioni igieniche ottimali.
Grazie a questo, il metodo non solo pulisce ma aiuta anche a garantire un ambiente più salubre.

Metodo
Il ghiaccio secco, composto da CO2 solida, viene proiettato verso la superficie da pulire tramite aria compressa a velocità molto alta, quasi quella del suono. Questa velocità massimizza l’impatto del ghiaccio secco sulla superficie.
Quando il ghiaccio secco colpisce la superficie, subisce un cambiamento di stato: invece di sciogliersi, passa direttamente dallo stato solido a quello gassoso (una transizione chiamata "sublimazione").
Durante questo processo, il ghiaccio secco aumenta di volume di circa 800 volte, creando una forte pressione che agisce come un'esplosione sulla superficie incrostata.
L'impatto del ghiaccio secco porta a un’azione meccanica intensa che solleva e rimuove le incrostazioni. Questo è simile a un “effetto esplosivo” che libera lo sporco senza danneggiare la superficie sottostante.
La bassa temperatura del ghiaccio secco genera uno "shock termico" sulle incrostazioni. Questo abbassamento della temperatura rende le incrostazioni fragili, facilitandone la separazione dalla superficie.
L’effetto è una pulizia più efficace, poiché le incrostazioni diventano friabili e possono essere facilmente rimosse.
Oltre all’efficacia nella rimozione dello sporco, l’anidride carbonica ha un effetto batteriostatico. Questo significa che rallenta la proliferazione dei batteri, contribuendo a mantenere condizioni igieniche ottimali.
Grazie a questo, il metodo non solo pulisce ma aiuta anche a garantire un ambiente più salubre.

Rispristino danni da incendio
La sabbiatura criogenica rappresenta una soluzione altamente efficace per il ripristino dei danni da incendio. Grazie alla sua azione mirata, consente di rimuovere rapidamente fuliggine, residui carboniosi e odori persistenti senza l’utilizzo di acqua o sostanze chimiche, evitando ulteriori danni alle superfici.
È particolarmente indicata sia per muri che per legno: sulle superfici murarie elimina le incrostazioni senza impregnare i materiali, mentre sul legno permette di pulire in profondità preservandone la struttura e l’estetica originale.
Come viene impiegata
Il trattamento viene eseguito regolando con precisione pressione e intensità in base al tipo di superficie. Questo consente un intervento efficace ma delicato, capace di rimuovere i residui dell’incendio senza compromettere i materiali.
La sabbiatura criogenica è quindi la scelta ideale per interventi rapidi, sicuri e di alta qualità nel recupero post-incendio.
Contatta l'esperto
Daniele Thoma, responsabile logistica e AdSic
Telefono: +41 91 863 22 33
Email: daniele@thoma.group
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